31.5.14

Vegan salsa pearà con seitan



Da quando la mia alimentazione e diventata vegana la mia più grande sfida è veganizzare i piatti della tradizione, il seitan si presta benissimo allo scopo e tutti i risultati ottenuti non mi hanno mai deluso.
Ora è il turno della salsa pearà: anche se questa piatto si gusta maggiormente in inverno ve lo propongo ugualmente, magari da preparare un giorno in cui non fa particolarmente caldo, come oggi ad esempio
La Salsa Pearà è la salsa tipica veronese che si gusta come accompagnamento delle carni bollite. Quella che vi propongo ora è la mia versione vegana, che non ha nulla da invidiare a quella originale.
Le versioni di questa salsa sono molteplici, ogni famiglia del veronese ha la sua ricetta e la sua pentola per la pearà, per la cottura di questa salsa è fortemente consigliata la pentola di coccio.
Se non l'avete potete sempre usare una pentola di acciaio, ma il sapore sarà un tantino diverso.
Questa salsa è talmente amata da noi veronesi che viene proposta anche nelle mense degli asili e nelle scuole,
naturalmente omettendo il pepe (che la ricetta prevede in grande quantità), in questo caso la ricetta prende il nome di "Salsa pane".
Un piccolo consiglio e poi passo alla ricetta; a fine cottura la vostra pentola avrà un'aspetto misero..
molto probabilmente avrà il fondo e le pareti ricoperte di un tenace strato di salsa rappresa. Niente panico!! Togliete le scaglie più grosse, che verranno via facilmente, e poi riempite la pentola di acqua calda e tenetela anche un giorno.Vedrete poi come sarà facile pulire la pentola, verrà via tutto da solo, e per le incrostazioni più resistenti basterà grattare un pochino con un cucchiaio di legno.
Dimenticavo....ASSOLUTAMENTE VIETATO preparare questa salsa con il pane grattugiato confezionato in vendita al super!!! Il sapore cambia totalmente..in pratica una schifezza....


Ho preparato il seitan come da ricetta,e l'ho fatto bollire in questo brodo di verdure che è perfetto, bello corposo per la nostra pearà vegana.  Dopo la cottura l'ho tagliato a fette e fatto insaporire in padella con un po' di olio, brodo, aglio e rosmarino tritati, fino a quando il seitan ha assorbito tutto il sugo.


Mente il seitan riposava nell'acqua prima del lavaggio ho preparato la pearà vegana.

Ingredienti
le quantità sono solamente indicative in quanto io vado "a occhio"

circa 200 g di pane grattugiato senza condimento( le rosette sono perfette) vecchio di almeno 10 giorni ♦ brodo di verdure corposo 1litro-1litro e mezzo ♦ sale ♦ abbondante pepe nero macinato e in grani


♦ In una pentola di coccio versate 1 litro di brodo bollente e aggiungete un cucchiaio di olio di oliva.
Unite poco alla volta delle manciate di pane grattugiato mescolando continuamente finché il composto non si presenta bello cremoso
♦ Lasciate sobbollire parzialmente coperto e a fuoco basso molto lentamente per almeno 2 ore, aggiungendo in continuazione mestolini di brodo bollente, ogni qual volta si vedrà che il fondo diventa troppo denso o asciutto mescolando spesso, poichè tende ad attaccarsi sul fondo.
♦ Mezz'ora prima di spegnere il fuoco aggiungere tanto pepe macinato e se gradito anche quello in grani.
A questo punto aggiustare di sale e per dare la giusta consistenza alla salsa, se fosse molto liquida, aggiungere ancora pane grattugiato. Se invece si presenta molto densa aggiungere ancora un po' di brodo, e far cuocere ancora un pochino. A fine cottura aggiungete ancora 2-3 cucchiai di olio e spegnete il fuoco.
♦ Servitela come accompagnamento alle fettine di seitan.
La Pearà va consumata subito a temperatura molto calda e portata a tavola in un recipiente riscaldato, oppure appoggiata su un riscaldatore a fiamma o piastra. Raffreddandosi si rapprende molto e se ne avanza un po' si può riscaldare allungando con un po' di brodo, ma non sarà mai come appena fatta...





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Barbara