28 novembre 2017

Minestra di broccoli e zucca




Ingredienti:

  • 500 g di broccoli
  • 400 g di polpa di zucca
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d'aglio tritati
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 150 g di tagliatelle spezzate
  • parmigiano veg
  • sale e pepe
  • brodo vegetale qb
Lavate i broccoli ed eliminate le parti più dure.
Tagliate i gambi a dadini e la parte superiore in cimette.
Tagliate la zucca a dadini.
Scaldate l'olio e fate soffriggere il battuto di aglio e prezzemolo per 5 minuti.
Aggiungete i broccoli e la zucca e cuocete per altri 5 minuti.
Unite il concentrato di pomodoro, il sale e il pepe.
Versate il brodo fino a coprire appena le verdure.
Coprite parzialmente e proseguite la cottura a fuoco medio-basso per altri 10-15 minuti.
Aggiungete le tagliatelle a continuate la cottura fino a quando saranno al dente.
Spegnete il fuoco e fate riposare 5 minuti.
Servite cospargendo di parigiano veg le singole porzioni.




24 novembre 2017

Focaccia di zucca con radicchio rosso



Una ricetta che in autunno preparo spesso, vista su un vecchio ricettario e pubblicata la prima volta da me nel forum di Cookarond nel lontano 2009 https://forum-ricette.cookaround.com/threads/140877-Focaccia-di-zucca-con-radicchio-rosso

Ingredienti:

  • 300 g di farina (O, integrale, semintegrale)
  • 200 g di polpa di zucca pesata al netto degli scarti
  • mezzo cubetto di lievito di birra (circa 13 g)
  • 1 cucchiaino di sale
  • acqua qb
  • 400 g di radicchio rosso
  • olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • sale
Affettate la zucca, togliete la buccia e i semi.
Cuocetela al vapore fino a quando sarà tenera e poi sciacciatela con una forchetta.
Sciogliete il lievito in due cucchiai di acqua tiepida.
Aggiungete alla polpa di zucca la farina, il lievito sciolto, il sale e iniziate ad lavorare l'impasto fino a formare una pasta morbida, se occorre aggiungete uno o due cucchiai di acqua.
Coprire con la pellicola e mettete a lievitare per circa due ore nel forno spento con la sola luce accesa.
Lavate e tagliate il radicchio a striscioline.
In una larga padella scaldate l'olio con l'aglio tritato, aggiungete il radicchio e fate saltare a fuoco vivo agitando la padella per circa 3-4 minuti. Togliete dal fuoco, salate e pepate.In una teglia unta d'olio stendete l'impasto ad un'altezza di almeno 1cm, se desiderate una focaccia più alta stendetelo all'altezza di 1,5 o 2 cm.
Fatelo lievitare un'altra mezz'oretta e poi distribuite il radicchio in superfice.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C. per circa 40 minuti.






22 novembre 2017

Fagiolini trifolati



I fagiolini trifolati nella versione tradizionale si preparano con una salsa di uova, limone e parmigiano, un contorno che mi piaceva tantissimo e che credevo di non poter più gustare, finchè non mi si è accesa la lampadina!!! Perchè non provare a sostituire l'uovo rappreso con del tofu sbriciolato unito a panna, curcuma e veg parmigiano? Avevo già provato questo abbinamento con successo nella mia carbonara vegan e non avevo dubbi che potesse funzionare anche per questo piatto. Il sapore? Praticamente uguale all'originale!!!


Ingredienti per 2-3 persone:
  • 600 g di fagiolini
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • 100 g di tofu al naturale
  • 100 g di panna di soia o di riso
  • succo di 1 limone
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 3 cucchiai di vegparmigiano
  • sale e pepe
  • prezzemolo tritato (facoltativo)

Spuntate e lavate i fagiolini, poi cuoceteli a vapore.
Trasferiteli in una casseruola e saltateli con l'olio e gli spicchi d'aglio tritati.
In una scodellina sbriciolate il tofu schiacciandolo ben con una forchetta, unite la panna, la curcuma, il succo di limone, il formaggio veg, sale e pepe e amalgamate bene.
Versate sui fagiolini e mescolate velocemente per pochi secondi, fino a rivestire tutti i fagiolini.
Togliete dal fuoco e servite caldo con prezzemolo tritato un altro po' di succo di limone.



20 novembre 2017

Bomboloni alla crema di nocciole o graffe rivisitate




Ancora una volta si tratta di una ricetta che ho visto nel blog di Paoletta .
E' una ricetta semplicissima, della tradizione, che io ho veganizzato e a cui ho cambiato la forma, dovevano essere graffe ma io ho preferito formare dei bomboloni farciti con crema di nocciole.

Ingredienti per circa venti bomboloni:
500 g farina 0
230 g patate gialle a polpa farinosa bollite (pesate a crudo con la buccia)
200 g latte di soia aromatizzato alla vaniglia
70 ml di acqua + due cucchiaini colmi di lecitina di soia in granuli
70 g zucchero semolato
50 g margarina o burro all'olio di cocco
12 g lievito di birra fresco (oppure 4 g lievito di birra disidratato)
scorze di agrumi grattugiate e/o vaniglia (io ho usato un mix di arancia, limone e mandarino)
1 cucchiaino raso di sale
zucchero semolato aromatizzato alla cannella per rotolare i bomboloni

Sciogliere bene la lecitina di soia nell'acqua facendola riposare anche un'ora.
Bollire le patate e ridurle in purea, farle intiepidire. Nell'impastatrice versare la farina, le patate, il lievito sbriciolato, lo zucchero, la miscela di lecitina più acqua, il margarina fatta ammorbidire, le scorze grattugiate degli agrumi e il sale.
Consiglio di aggiungere il latte un po' alla volta, la quantità potrebbe variare in base all'assorbimento della farina e delle patate, tenete presente che l'impasto dovrà risultare comunque morbido e un po' attaccaticcio.
Impastare per circa 20 minuti, fino ad ottenere un impasto morbido.
Sistemare l'impasto in un contenitore capiente, coprire con pellicola e far riposare per 40 minuti.
Sgonfiare l'impasto, fare delle palline di circa 65 g e formare le ciambelline, questo se volete preparare le graffe, come vi dicevo io ho fatto i bomboloni, ho steso l'impasto aiutandomi con un po' di farina perché la consistenza era molto molle e con un bicchiere ho ricavato i dischetti.
Per bomboloni vuoti stendete l'impasto alto circa 1/2 cm, se li preferite un po' più pieni dovrete stendere l'impasto a uno spessore di 1,5 cm o più. 
Sistemare le ciambelline o i bomboloni sopra a della carta forno.
Coprire e far lievitare fino al raddoppio, circa 1 ora.
Al momento di friggere ritagliate il quadratino di carta forno con la ciambellina e immergetelo nell'olio, poi toglietelo appena si sarà staccato dalla ciambella.
Si usa questo sistema in quanto le ciambelline sono molto morbide e la manipolazione comprometterebbe la lievitazione. Friggetele in olio caldo a 170°C prima da una parte e poi dall'altra.
Passatele velocemente su della carta assorbente e rotolatele nello zucchero semolato miscelato a cannella in polvere. Io poi con una siringa ho riempito i bomboloni con vegan crema di nocciole. Sono buoni gustati in giornata, se vi avanzano, il giorno seguente vi consiglio di riscaldarli brevemente con un fornetto elettrico.








17 novembre 2017

Vegan bomboloni alla crema





Oggi ho provato a veganizzare una ricetta che in casa mia piaceva tanto e che non replicavo più da tanti anni: i bomboloni di Paoletta del blog "Anice e Cannella".
https://aniceecannella.blogspot.it/2010/01/i-bomboloni.html.
I suoi bomboloni erano per me in assoluto i migliori bomboloni casalinghi che avessi mai assaggiato, oserei dire migliori anche di quelli che ho assaggiato in certe pasticcerie!!!
Il procedimento è un po' lungo, ma se siete in possesso di una planetaria o un'impastatrice la cosa sarà una passeggiata. Il discorso è leggermente diverso per chi non le possiede..... dovrete impastare a mano per circa 45 minuti, ma vedrete che il risultato vi ripagherà della fatica.
Per una sicura riuscita ho usato ancora le farine indicate da Paoletta, se volete usare altre farine meno raffinate dovrete fare delle prove e aggiustare la quantità dei liquidi.

Ingredienti:
  • 400 gr di farina (metà manitoba e metà 00)
  • 50 gr di margarina vegetale
  • 70 gr di zucchero
  • 100 gr di acqua
  • 130 gr di latte vegetale
  • 10 gr di lievito di birra fresco 
  • la buccia di 1 arancia o 1 limone (molto meglio l'arancia!!)
  • i semi di un baccello di vaniglia o una busta di vanillina
  • 5 gr di sale 
  • 1 cucchiaino di lecitina di soia sciolta molto bene in 160 ml di latte

Setacciate le farine.
Sciogliete il lievito in acqua, versatelo in una ciotola e unite 100 g di farina presa dal totale e mescolare brevemente solo per amalgamare il tutto. Coprire con pellicola e fate lievitare 1 ora.
Io nel frattempo ho preparato la vegan crema pasticcera per la farcitura.

Vegan crema pasticcera:
  • 500 ml di latte vegetale 
  • 75 gr di farina 0 
  • 1 buccia di limone 
  • 130 gr di zucchero 
  • 1 noce di margarina 
  • 1 pizzico di curcuma 
Versate in un pentolino il latte, lo zucchero e la farina a fontana mescolando bene.
Aggiungete la buccia del limone, mettete sul fuoco, portate a ebollizione lentamente e spegnete quando la crema si sarà addensata. Aggiungete la margarina, la curcuma e lasciate raffreddare.

Torniamo al procedimento dei bomboloni:
Versare il pre-impasto nell'impastatrice o nella ciotola per chi impasta a mano.
Aggiungere 1 o 2 cucchiaiate di farina e mescolare bene, inserire la miscela di lecitina di soia e quando sarà stata assorbita unite metà dello zucchero. A questo punto della lavorazione (per chi non ha l'impastatrice) se avete uno sbattitore elettrico munito di gancio a spirale potete usarlo, vi sarà un po' d'aiuto.
Impastate ancora bene aggiungendo altra farina, poi inserire l'altra metà dello zucchero.
A questo punto unite il latte alternato a cucchiaiate di farina (tenetene da parte una cucchiaiata) fino ed esaurimento. Per ultimo unite il sale, non dimenticatevelo!!!
Ora se impastate a mano dovete abbandonare lo sbattitore a spirale, l'impasto sarà molto sostenuto e lui, poverino non ce la fa più... e dovrete trasferire l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e impastare a mano con energia per almeno 25 minuti fino a quando l'impasto risulterà bello elastico.
Aggiungete ora la vaniglia, la scorza di arancia grattugiata e la margarina, un pezzettino alla volta, inserendo il successivo solo quando il primo sarà stato completamente assorbito. A questo punto aggiungete il cucchiaio di farina che avete tenuto da parte. Impastate a lungo, con energia fino a quando l'impasto risulterà lucido e non appiccicherà più, questa fase della lavorazione si ottiene impastando ancora per 20 minuti, resistendo alla tentazione di inserire altra farina..
Se invece usate la planetaria fate andare fino all'incordatura dell'impasto.
Solo adesso mettetelo a lievitare coperto per 1 ora e 45 minuti.
Infarinate leggermente la spianatoia e rovesciate l'impasto lievitato, sgonfiatelo bene e fate le pieghe, procedete così: prendete un lembo di impasto stendetelo leggermente e ripiegatelo al centro, fate la stessa cosa con gli altri 3 lembi.
Se volete una spiegazione più dettagliata vi rimando al post sul blog di Adriano Continisio, le seconde del post. Copritelo con pellicola e fatelo riposare 40 minuti con le pieghe rivolte sotto.


Stendete l'impasto allo spessore desiderato e ricavate dei dischetti con un coppapasta o un bicchiere di circa 7-8 cm di diametro, reimpastate i ritagli e fateli riposare 10 minuti, poi stendeteli di nuovo fino ad esaurimento.
Copriteli con pellicola e fateli riposare ancora 1 ora.


Friggeteli in olio profondo, alto almeno 3 dita, in un pentolino piccolo. 
L'olio deve essere alla temperatura di 170°C, ma se non avete un termometro dovete andare un po' ad occhio... immergete la punta di un cucchiaio di legno e quando comincerà a fare le bollicine è pronto. 
I bomboloni devono friggere lentamente (ma non troppo) per dar tempo all'interno di cuocere bene. 
Se si doreranno lentamente significa che l'olio è a giusta temperatura, se diventano subito scuri togliete il pentolino dal fuoco, stessa cosa fatela tra una frittura e l'altra. 



Scolateli velocemente su carta assorbente e rotolateli immediatamente nello zucchero semolato, (non scolateli troppo altrimenti lo zucchero non attaccherà). Questi bomboloni assorbono poco o niente olio, sentirete che bontà!! Farciteli con la crema pasticcera, è la morte loro!!!