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29 aprile 2018

STRAWBERRY PIE




Strawberry pie
(Crostata di fragole americana)

Fragole... tante fragole!!!! Da gustare così, al naturale ma anche per preparare una deliziosa torta ripiena, l'American pie.
Una torta che piace a tutti e che segue l'andamento delle stagioni, in questo periodo abbiamo fragole buonissime, più avanti useremo ciliegie, pesche, albicocche, prugne, mele, frutti di bosco ecc.... tutte ricette che potrete trovare nel mio blog consultando l'indice.
Buon pomeriggio!!!


Per la crosta:
  • 400 g di farina
  • 200 g  margarina o burro all'olio di cocco
  • 5-6 cucchiai di acqua
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero


Per il ripieno:
  • 1,2 kg di fragole fresche
  • 100 g di zucchero, preferibilmente di canna 
  • 50 g di amido di mais
  • la punta di un cucchiaino di sale
  • succo di mezzo limone


Togliete la margarina dal frigo 15 minuti prima di preparare l'impasto, a meno che non faccia troppo caldo.
Setacciate la farina con il sale; questo passaggio serve a far respirare meglio l'impasto e a renderlo croccante e leggero.
Aggiungete la margarina a pezzettini e incorporatela alla farina usando la punta delle dita sollevandolo e lasciandolo cadere nella terrina, fino a quando l'impasto non avrà assunto l'aspetto di tante molliche.
Aggiungete 2-3 cucchiai di acqua e incorporatela con un coltello a lama piatta, tagliando l'impasto più che mescolarlo, facendo ruotare la terrina.
Il composto assumerà un'aspetto granuloso, unite qualche altro cucchiaio di acqua, sempre tagliando l'impasto e valutate la consistenza tenendone un pezzetto tra le dita, se non rimane compatto dovete aggiungere un po' d'acqua, facendo in modo però che non risulti eccessivamente umido altrimenti una volta cotto diventerà appiccicoso e si ridurrà di volume,
se invece l'impasto è troppo secco si sgretolerà al momento di essere steso.
Si tratta di trovare la giusta proporzione di acqua, che può variare in base all'assorbimento della farina. Quando l'impasto avrà raggiunto la giusta consistenza formate una palla senza lavorarla, solo pressandola.
Avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per 20-30 minuti (in estate almeno 30 minuti).
Non saltare questo passaggio perché serve a stendere meglio l'impasto ed evitare o limitare che si riduca di volume una volta infornato.
Preriscaldate il forno a 200°C e posizionate la griglia nel ripiano inferiore.
Preparate il ripieno unendo le fragole tagliate a pezzetti, il sale, lo zucchero e l'amido di mais. Mescolate  e mettete da parte.
Dividete l'impasto in due parti, una leggermente più grande dell'altra, e stendete la parte più grande tra due fogli di carta forno oppure su una superficie infarinata, io preferisco stenderlo su un solo foglio di carta forno e spolverizzare leggermente di farina il mattarello.
Non tiratela troppo finemente.
Stendete anche l'altro disco di pasta e mettetelo in frigo
Foderate uno stampo da 25-27 cm con la parte più grande, riempite con le fragole e spruzzate il succo di limone.


Spennellate il bordo della torta con un po' d'acqua, coprite con l'altro disco e sigillate i bordi creando un bordo ondulato. Se vi avanza della pasta usatela per delle decorazioni.


Spennellate la crosta con un po'di latte vegetale e praticate delle fessure con un coltello. Infornate per circa 25 minuti, controllatela e se colora troppo abbassate leggermente la temperatura, coprite con alluminio e spolverizzate la superficie con un po' di zucchero.
Proseguita la cottura per altri 25 minuti o fino a quando la torta risulterà dorata e i succhi della frutta inizieranno a fuoriuscire
Fate raffreddare completamente e servite con un po' di panna vegetale montata.



18 aprile 2018

Blueberry pie {torta di mirtilli}



I dolci di frutta sono i miei preferiti...e poi.....io ho una passione per i dolci americani ripieni di frutta.
La torta ai frutti di bosco credo sia la mia preferita...impossibile resistere a una bella fetta di torta di mirtilli con tutto quello sciroppetto che cola lentamente giù dalla fetta...
Solitamente io tendo ad usare qualsiasi frutto del bosco, anche se la mia preferita rimane una versione realizzata interamente con more o mirtilli selvatici. In questo caso ho usato un 60 % di mirtilli e il restante 40% una miscela di lamponi, more e ribes. Sbizzarritevi a provarla con la frutta che gradite di più!!
Se usate frutti di bosco surgelati fateli scongelare bene su un colino prima di usarli, altrimenti rilasceranno troppo liquido in cottura, e poi pesateli.
Per la quantità di zucchero regolatevi secondo la frutta che userete; se usate una miscela che contenga anche lamponi aumentate leggermente la quantità.
Per quello che riguarda la crosta metto più sotto la ricetta che uso più spesso, ma se voi ne avete una vostra super collaudata usate pure quella.
Felice serata a tutti!!

Blueberry pie
{torta di mirtilli}



Per la crosta:

Per il ripieno:
  • 150 g di zucchero, preferibilmente di canna 
  • circa 1,5-1,7  kg di frutti di bosco 
  • 100 g di amido di mais
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • la punta di un cucchiaino di sale
  • qualche goccia di succo di limone 
  • 30 g di margarina o burro all'olio di cocco
Togliete la margarina dal frigo 15 minuti prima di preparare l'impasto, a meno che non faccia troppo caldo.
Setacciate la farina con il sale; questo passaggio serve a far respirare meglio l'impasto e a renderlo croccante e leggero.



Aggiungete la margarina a pezzettini e incorporatela alla farina usando la punta delle dita sollevandolo e lasciandolo cadere nella terrina, fino a quando l'impasto non avrà assunto l'aspetto di tante molliche.





Aggiungete 2-3 cucchiai di acqua e incorporatela con un coltello a lama piatta, tagliando l'impasto più che mescolarlo, facendo ruotare la terrina.



Il composto assumerà un'aspetto granuloso, unite qualche altro cucchiaio di acqua, sempre tagliando l'impasto e valutate la consistenza tenendone un pezzetto tra le dita,



se non rimane compatto dovete aggiungere un po' d'acqua, facendo in modo però che non risulti eccessivamente umido altrimenti una volta cotto diventerà appiccicoso e si ridurrà di volume,
se invece l'impasto è troppo secco si sgretolerà al momento di essere steso.
Si tratta di trovare la giusta proporzione di acqua, che può variare in base all'assorbimento della farina. Quando l'impasto avrà raggiunto la giusta consistenza formate una palla senza lavorarla, solo pressandola.


Avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per 20-30 minuti (in estate almeno 30 minuti).
Non saltare questo passaggio perché serve a stendere meglio l'impasto ed evitare o limitare che si riduca di volume una volta infornato.

Preriscaldate il forno a 200°C e posizionate la griglia nel ripiano inferiore.
Preparate il ripieno unendo la frutta, il sale, la cannella, lo zucchero e l'amido di mais. mescolate  e mettete da parte.
Dividete l'impasto in 2 parti, una leggermente più grande dell'altra, e stendete la parte più grande tra 2 fogli di carta forno oppure su una superficie infarinata, io preferisco stenderlo su un solo foglio di carta forno e spolverizzare leggermente di farina il mattarello. Non tiratela troppo finemente. Stendete anche l'altro disco di pasta e mettetelo in frigo
Foderate uno stampo da 25-27 cm con la parte più grande, riempite con le bacche e spruzzate il succo di limone.



Distribuite la margarina a pezzetti, spennellate il bordo della torta con un po' d'acqua, coprite con l'altro disco e sigillate i bordi creando un bordo ondulato. Se vi avanza della pasta usatela per delle decorazioni.
Spennellate la crosta con un po' di latte vegetale e praticate delle fessure con un coltello. Infornate per circa 25 minuti, controllatela e se colora troppo abbassate leggermente la temperatura, coprite con alluminio e spolverizzate la superficie con un po' di zucchero.
Proseguita la cottura per altri 25 minuti o fino a quando la torta risulterà dorata.
Fate raffreddare e servite con un po' di panna vegetale montata.


12 marzo 2018

Vegan Shaker Lemon Pie




Questo dolce non è un dolce per tutti, ve lo dico subito... bisogna essere dei fanatici del limone per adorarlo: !!!! Non so se qualcuno di voi conosce la Shaker Lemon Pie, un dolce americano ripieno di limoni interi con crema alle uova, una delle torte che amavo di più e che ora potrò gustare anche in versione vegan!!
La provenienza di questa torta è attribuita all'antica comunità religiosa americana degli Shaker, una comunità molto frugale che evitava ogni genere di spreco, usavano tutto della materia prima a loro disposizione. Nel passato, i limoni erano considerati un bene prezioso, quindi i parsimoniosi Shaker hanno capito come usare l'intero frutto in una torta, in alcune versioni non si tolgono nemmeno i semi...
Quindi questa torta è solo per veri estimatori... avete presente la confettura di limoni? Il suo sapore lo troviamo in questa torta.
Se però volete provare una versione un po' più soft di questa torta potete togliere la buccia e la parte bianca a due dei limoni e poi procedere come da ricetta.
L'importante per questo dolce è tagliare i limoni sottili e lasciarli macerare per una notte nello zucchero, non saltate questo passaggio che renderà il tutto meno amaro.

Ingredienti per il ripieno:
  • 4 grossi limoni bio
  • 50 g di farina di tapioca*
  • 200-230 g di zucchero (quello che preferite)**


Ingredienti per l'impasto:
  • 300 g di farina***
  • 150 g di burro all'olio di cocco o margarina veg
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 6-7 cucchiai di acqua ghiacciata
  • 1/2 cucchiaino di sale

*Credo possa andare bene anche l'amido di mais o la fecola di patate, non ho provato però, quindi non vi so dare la quantità esatta.
** Ho quasi dimezzato la quantità di zucchero prevista dalla ricetta, però io non andrei sotto i 200 g, si tratta di un ripieno di limoni interi!!
*** Io avevo la 0, ma va bene anche di tipo 1 o 2, basta solo aggiustare la quantità di liquidi.

Procedimento:
Lavate molto bene i limoni e tagliateli a fettine sottili, togliendo i semi. Mettete tutti i limoni in una terrina con lo zucchero e mescolate delicatamente fino a quando le fettine saranno ben ricoperte.


Coprire con pellicola e lasciare macerare per un'intera notte.
Il mattino dopo avranno rilasciato tutto il loro succo.

La preparazione della crosta:
togliete il burro veg o la margarina dal frigo 15 minuti prima di preparare l'impasto, a meno che non faccia troppo caldo.
Setacciate la farina con il sale e lo zucchero, questo passaggio serve a far respirare meglio l'impasto e a renderlo croccante e leggero.
Aggiungete il burro tagliato a pezzettini e incorporatelo alla farina tagliuzzandolo con un coltello fino a quando l'impasto non avrà assunto l'aspetto di tante molliche.
Aggiungete 2-3 cucchiai di acqua e incorporatela tagliando l'impasto più che mescolarlo, facendo ruotare la terrina.
Il composto assumerà un'aspetto granuloso, unite qualche altro cucchiaio di acqua, sempre tagliando l'impasto e valutate la consistenza tenendone un pezzetto tra le dita, se non rimane compatto dovete aggiungere un po' d'acqua, facendo in modo però che non risulti eccessivamente umido altrimenti una volta cotto si ridurrà di volume, se invece l'impasto è troppo secco si sgretolerà al momento di essere steso.
Si tratta di trovare la giusta proporzione di acqua, che può variare in base all'assorbimento della farina. Quando l'impasto avrà raggiunto la giusta consistenza formate due palle (una leggermente più grande dell'altra) senza lavorarle, solo pressandole.
Avvolgetele nella pellicola e mettetele in frigo per 20-30 minuti (in estate almeno 30 minuti).
Non saltare questo passaggio perché serve a stendere meglio l'impasto ed evitare o limitare che si riduca di volume una volta infornato.
Stendete la palla più grande (l'altra rimettetela in frigo) tra 2 fogli di carta forno, oppure su una superficie infarinata, io preferisco stenderlo su un solo foglio di carta forno e spolverizzare leggermente di farina il mattarello. Stendere partendo dal centro verso l'esterno ad un'altezza di mezzo centimetro, ruotando l'impasto ed evitando di fare avanti e indietro per tutta la sua lunghezza.
Preriscaldate il forno a 200°C con dentro una teglia o la leccarda del forno.
Imburrate uno stampo da 20-22 cm e capovolgete l'impasto dentro la tortiera, rimuovendo poi la carta forno che stava sotto.


Fate aderire bene l'impasto e ritagliate l'eccedenza dai bordi che potrete usare per delle decorazioni.
Rimettete la tortiera in frigo per altri 15 minuti (non saltate il passaggio) e nel frattempo stendete l'altra palla, rimettete anche questa in frigo tra due fogli di carta forno.

Nel frattempo preparate il ripieno:
filtrate i limoni dal loro succo, aggiungete la farina di tapioca allo sciroppo di zucchero e mescolate molto bene con l'aiuto delle fruste.
Aggiungete delicatamente le fettine di limone e amalgamate bene.
Versate il ripieno sulla base, spennellate il bordo con acqua e sistemate il coperchio.
Smerlate i bordi in modo decorativo e fate 3-4 piccoli taglietti per permettere al vapore di fuoriuscire.
Se vi è avanzata della pasta usatela per delle decorazioni che attaccherete con acqua.
Spennellate la superficie con qualche cucchiaio di latte e spolverizzate di zucchero.



Infornate sulla leccarda calda, (la torta cuocerà meglio alla base) per 20 minuti.
Abbassate la temperatura a 180°C, e fate cuocere per altri 40 minuti, coprendo la torta con un foglio di alluminio se dovesse colorare troppo.
Se avete seguito alla lettera le indicazioni per l'impasto, la torta si sformerà facilmente e la sua base sarà perfettamente asciutta e croccante.
Potete gustare questa torta tiepida o fredda: se la tagliate da tiepida il ripieno sarà ancora un po' liquido e dalla fetta colerà uno sciroppetto che è la fine del mondo!!


Se la tagliate da fredda otterrete delle fette perfette.
Potete servire questa torta con una pallina di gelato o della panna leggermente montata.




19 settembre 2017

HARVEST APPLE PIE



Giorni di inizio autunno... la raccolta delle mele nuove...  tanta voglia di torta...
Riuniamo il tutto e prepariamo la torta di mele per eccellenza, sua maetà l'Apple Pie!!!


INGREDIENTI:

  • 350 g di farina
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna fine
  • 180 g di vegan burro all'olio di cocco o margarina veg (più qualche fiocchetto per il ripieno)
  • da 8 a 10 cucchiai di acqua ghiacciata
  • 1,5 kg di mele sbucciate e tagliate a fettine abbastanza sottili (un misto di Granny Smith e Golden delicius)
  • 100 g di zucchero di canna, se le mele sono molto dolci potete metterne anche meno
  • il succo di un piccolo limone fresco
  • la punta di un cucchiaino di noce moscata
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 4 cucchiai di amido di mais o tapioca
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di latte di soia + 1 cucchiaio di sciroppo d'acero scuro per spennellare
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna



PROCEDIMENTO:
1.In una grande ciotola, mescolate la farina con il sale e lo zucchero.
Unite il burro freddo a cubetti e con l'aiuto di due coltelli iniziate a tagliare l'impasto come spiegato nel video.
Fermatevi quando il tutto avrà raggiunto la consistenza di grossi piselli.
Versate un cucchiaio di acqua ghiacciata sopra il composto di farina, mescolando delicatamente con una forchetta.
Continuare ad aggiungere acqua quel tanto che basta per tenere insieme la pasta.
E' molto importante non impastare, dovrete solo compattare l'impasto che si presenterà come una palla dall'aspetto irregolare e ammassato.
Dividete l'impasto in due parti, una leggermente più grande dell'altra.
Mettete in frigo a riposare per 30 minuti.

2. In una grande ciotola, unite le mele, il sale, lo zucchero, il succo di limone, la cannella e la noce moscata.
Mescolate bene e aggiungete due cucchiai di amido di mais, mescolate bene e fate riposare, mescolando ogni tanto.

3. Preriscaldare il forno a 190 °C.
Togliete la pasta dal frigo, appoggiate la palla più grande su un foglio di carta da forno e con un mattarello leggermente infarinato stendete la pasta in un cerchio da 32 cm
L'impasto, se avete seguito il procedimento alla lettera, non sarà difficile da lavorare, se dovessero apparire delle crepe aggiustatele con le dita.
Rovesciate il disco di pasta in una teglia da 26-28 cm e rimuovete la carta forno.
Ripiegate il bordo in eccesso e mettete in frigo.
Stendete l'altro disco di pasta fino a formare un cerchio di 30 cm.
Con le formine ricavate le foglie, mettetele su un vassoio e riponetele in frigo.
I ritagli di pasta ricompattateli velocemente, stendeteli e con le formine ricavate altre foglie, così via fino a d esaurimento.

4. Estraete la tortiera dal frigo e cospargete la base con due cucchiai di amido di mais.
Aggiungete il ripieno di mele, livellate bene, e mettete qualche fiocchetto di burro.
Ricoprite il tutto con le foglie in modo decorativo
Spennellate la torta con una miscela di latte di soia e sciroppo d'acero e spolverizzate con lo zucchero.
Coprite la torta con un foglio di carta forno e infornate per 45 minuti, poi togliete la carta, controlate il grado di doratura e se i bordi si colorano troppo copriteli con un foglio di alluminio ripiegato a ciambella.
Contiuate la cottura per altri 15 minuti o fino a quando i succhi della frutta inizieranno a fuoriuscire tra le foglie.
Estraete dal forno e fatela intiepidie leggermente prima di servirla.
Ottima gustata con una pallina di vegan panna montata o vegan crema pasticcera.














17 novembre 2016

Vegan crostata di cachi con pasta frolla ai ceci e cacao




Piccola deviazione al mio percorso crudista, una crostata di cachi con pasta frolla ai ceci e cacao.
La ricetta della pasta frolla è questa, modificata al cacao per l'occasione.
Buona cena e buona serata!!


Ingredienti:

  • 170 g di farina semintegrale
  • 30 g di cacao amaro
  • 130 g di ceci lessati
  • 100 ml di sciroppo d'agave
  • 125 g di mandorle
  • 50 g di olio di cocco o di semi di girasole
  • 1/2 cucchiaino di sale 
  • 800 g di cachi maturi
  • succo e buccia di un' arancia
  • 2 cucchiai di zucchero grezzo di canna 
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaio di olio di cocco 

Frulliamo i ceci con lo sciroppo d'agave.
Tritiamo le mandorle in un macinacaffè fino ad ottenere una farina.
Mescoliamo la farina semintegrale con il cacao, con le mandorle macinate e aggiungiamo il sale.
Versiamo l'olio di cocco fuso e ancora caldo e la purea i ceci.
Impastiamo il tutto fino a formare un panetto, formiamo due palle, una un po' più grande dell'altra, che avvolgeremo in pellicola e faremo riposare in frigo per 30 minuti.
Sbucciamo e tagliamo a pezzetti i cachi, mettiamoli in una casseruola con l'olio di cocco, lo zucchero, l'arancia e la cannella.
Cuociamo a fiamma bassa mescolando spesso finché i cachi si saranno sfatti e asciugati.
Stendiamo la palla più grossa di impasto e rivestitiamo uno stampo da 20 cm.
Stendiamo anche l'altra palla d'impasto e ricaviamo delle decorazioni.
Versiamo la composta di cachi, livelliamo e decoriamo a fantasia.
Cuocete a 180°C per circa 35-40 minuti, nell'eventualità che il bordo colorisse troppo copritelo con della carta forno.




20 giugno 2016

Vegan cherry pie (torta di ciliegie)



Finalmente le ciliegie!! E qualè la torta che esalta al meglio questo frutto dolce e succoso? Ma la torta di ciliegie americana naturalmente!!! Io ho una vera passione per questo tipo di torte; non resisto alla vista di quella fetta ripiena di frutta con quel delizioso sciroppetto che cola da tutte le parti, per me non esiste torta più buona.
Felice serata!!


Ingredienti per la pasta brisée:
  • 350 grammi di farina
  • 1 cucchiaino di sale
  • 30 grammi di zucchero semolato
  • 180 grammi di margarina fredda ridotta a cubetti di 2,5 cm. o vegan burro all'olio di cocco
  • da 60 a 120 ml di acqua ghiacciata (aggiungete dei cubetti di ghiaccio nel bicchiere)

Ingredienti per il ripieno di ciliege:
  • 1 kg di ciliegie snocciolate (dovrete acquistare circa 1,2 kg di ciliegie)
  • 150 g di zucchero di canna
  • 30 g di amido di mais
  • la punta di un cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • qualche goccia di estratto di vaniglia
  • qualche goccia di estratto di mandorla
  • 25 g di margarina tagliata a pezzetti  o vegan burro all'olio di cocco 

Ingredienti per spennellare la torta:
  • 2 cucchiai di panna veg
  • zucchero semolato
In un robot da cucina mettete la farina, il sale e lo zucchero; azionate il pulsante per pochi secondi fino a miscelare il tutto. 
Aggiungete la margarina e fate andare a impulsi fino a quando il composto assumerà l'aspetto di uno sfarinato (al massimo per 20 secondi).
Versate circa 60 ml di acqua attraverso l'apertura con il robot in funzione e fate andare fino a quando vedete che la pasta forma una palla attaccata alle lame, se necessario aggiungete anche la rimanente acqua. L'operazione non deve durare più di 30 secondo altrimenti l'impasto si scalderebbe troppo.
Versate la pasta su un piano di lavoro, unitela senza impastarla e formate 2 palline. Appiattitele  e compattate i bordi se tendono a frastagliarsi, copritele con pellicola e mettetele in frigo per almeno 1 ora a raffreddare.
Togliete una pallina di impasto dal frigo e stendetela su una superficie leggermente infarinata in un disco di circa 28 cm. Se è troppo fredda e tirandola si rompe fatela riposare 5 minuti a temperatura ambiente. Se mentre la stendete i bordi tendono a rompersi compattateli con le mani.
Arrotolatela delicatamente sul matterello e trasferitela in uno stampo da 24 cm. fatela aderire bene allo stampo senza tirarla, altrimenti in cottura si ritirerà. Rimettete in frigo coperta da pellicola.



Prendete l'altra pallina di impasto, stendetela in un disco di 30 cm e ritagliate con un cutter 12 strisce di 2,5 cm. Posizionatele delicatamente su un foglio di carta forno e mettete in frigo a raffreddare.
Intanto preriscaldate il forno a 200°C e preparate il ripieno di ciliege.
Snocciolate le ciliegie: se avete uno snocciolatore l'operazione sarà più semplice, altrimenti dovrete procedere a mano. Molto comodo è questo attrezzino: l'unico inconveniente è che qualche ciliegia passa ugualmente senza essere stata snocciolata, aperta ma con ancora il nocciolo attaccato, e perciò vi consiglio di controllarle appena uscite ed eventualmente eliminarlo il nocciolo a mano se non volete rischiare di rompervi un dente!!



Mettete le ciliegie in una ciotola, unite lo zucchero, l'amido di mais, il sale, il succo di limone, l'estratto di vaniglia e di mandorle. Mescolate bene e fate riposare 15 minuti.
Versate le ciliege nello stampo, distribuitele uniformemente e mettete qua e la i pezzettini di margarina(se la usate)
Togliete le strisce di pasta dal frigo e formate un reticolo. Sigillate i bordi ripiegando gli eccessi verso l'interno, pennellate con la panna e spolverizzate con lo zucchero.
Posizionate lo stampo sulla leccarda del forno e infornate nel terzo ripiano in basso. Cuocete per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 175°C e continuate la cottura per circa 30 minuti, coprendo i bordi con un anello di alluminio se tendono a colorire troppo.


Togliete la torta dal forno e fatela raffreddare bene prima di tagliarla. Servitela con della panna veg leggermente montata o del gelato.






10 giugno 2016

Vegan caramel apple pie


Ogni tanto si risveglia in me la voglia di dolce, sempre più raramente però, e quando mi succede cerco di assecondarla.
I dolci con le mele sono quelli che prediligo e tra tutti l'apple pie, ma quella che vi propongo oggi è il non plus ultra delle apple pie, la "Caramel apple pie", naturalmente in versione riveduta vegan. 
Una fettina di questa torta soddisfa la mia voglia di dolce, quello che rimane è stato spazzolato tutto dal resto della famiglia.
Buona serata!!!


Per la crosta:
  • 400 g di farina
  • 150 g di burro all'olio di cocco o margarina veg
  • mezzo cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di zucchero
  • qualche cucchiaio di acqua freddissima (circa 8-10)

Togliete la margarina dal frigo 15 minuti prima di preparare l'impasto, a meno che non faccia troppo caldo. Setacciate la farina con il sale e lo zucchero: questo passaggio serve a far respirare meglio l'impasto e a renderlo croccante e leggero.
Aggiungete la margarina tagliata a pezzettini e incorporatela alla farina usando la punta delle dita sollevando e lasciando cadere nella terrina, fino a quando l'impasto non avrà assunto l'aspetto di tante molliche.
Aggiungete 2-3 cucchiai di acqua e incorporatela con un coltello a lama piatta, tagliando l'impasto più che mescolarlo, facendo ruotare la terrina.
Il composto assumerà un'aspetto granuloso, unite qualche altro cucchiaio di acqua, sempre tagliando l'impasto e valutate la consistenza tenendone un pezzetto tra le dita, se non rimane compatto dovete aggiungere un po' d'acqua, facendo in modo però che non risulti eccessivamente umido altrimenti una volta cotto diventerà appiccicoso e si ridurrà di volume, se invece l'impasto è troppo secco si sgretolerà al momento di essere steso; si tratta di trovare la giusta proporzione di acqua, che varia in base all'assorbimento della farina.
Quando l'impasto avrà raggiunto la giusta consistenza formate una palla senza lavorarla, solo pressandola.
Dividetela in due parti, una un po' più grande dell'altra, avvolgetele nella pellicola e mettetele in frigo per 20-30 minuti (in estate almeno 30 minuti). Non saltare questo passaggio perché serve a stendere meglio l'impasto ed evitare o limitare che si riduca di volume una volta infornato.
Stendete il primo disco con il matterello e ricoprite uno stampo 22-24, questo tipo di torte andrebbero servite direttamente nello stampo, per questo se ne avete uno carino in pirex o ceramica sarebbe meglio.
Dal secondo disco ritagliare 10-12 strisce che andranno a formare il reticolo.
Rimettere lo stampo e il reticolo in frigo fino al momento dell'assemblaggio della torta.





Poi serviranno:
  • 5-6 grosse mele (io Golden delicius)
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di zucchero semolato
  • 80 g di burro all'olio di cocco o margarina veg
  • 60 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiai di amido di mais

Affettate le mele con la buccia abbastanza sottili.
Preriscaldate il forno a 215 °C e posizionate la griglia nel ripiano centrale.
Mettete gli zuccheri mescolati con l'amido di mais in una casseruola, aggiungete la margarina, il sale, la cannella, e l'acqua, ponete su fuoco medio e portare a ebollizione.
Quando avrà raggiunto il bollore e gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati, spegnete il fuoco e mettete da parte.
Riprendete i due dischi di pasta dal frigo, sistemate le mele nello stampo, ricoprite la torta con le strisce intrecciandole come in foto, e sigillate i bordi della torta. Lavorate abbastanza velocemente per non scaldare troppo i grassi dell'impasto.
Con un cucchiaio versate il caramello uniformemente su tutta la superficie della torta, compreso il reticolo, evitando i bordi.







Mettete un foglio di alluminio sul fondo del forno che raccolga le eventuali colature dello sciroppo e infornate a 215°C per 15 minuti, poi abbassate a 175°C e continuate la cottura per 30-40 minuti.
Se la superficie diventa troppo scura copritela con un foglio di carta forno.
Fate raffreddare qualche ora e servite con panna veg leggermente montata o un pallina di gelato veg.