21.1.15

Vegan burro all'olio di cocco



Non ho mai amato il burro, da onnivora lo usavo pochissimo e solamente per torte e crostate, poi la mia alimentazione ha subito una svolta e ho capito che per certi tipi di dolci è possibile sostituirlo con l'olio di oliva o di semi, anche per le crostate ho ottenuto una splendida crosta per pie all'olio. Tuttavia la mia curiosità mi ha portato a cercare un'alternativa vegan al burro vaccino per usarlo in preparazioni tipo pasta sfoglia
Girovagando un po' in rete ho trovato questa bellissima ricetta che faceva proprio al caso mio.
Lì per lì ero un po' scettica, l'olio di cocco non mi sembrava un alimento molto sano, sapevo che è un grasso saturo, poi mi sono informata e ho scoperto che è sì un grasso saturo ma a catena media, quindi benefico per il nostro organismo, addirittura se ne raccomanda l'assunzione di due cucchiaini al giorno per beneficiare delle sua proprietà. Il suo punto fumo è molto alto, quasi quanto quello dell'olio di arachidi quindi è adatto anche per la cottura e la frittura dei cibi. Naturalmente deve prevalere il buon senso..è sempre un grasso e come tale contiene molte calorie..meglio non abusarne.
Dunque..vi dicevo della ricetta..che io vi riporto tradotta in italiano, sperando di non aver commesso molti errori con la traduzione e l'interpretazione, anzi vi pregherei nel caso riscontraste delle irregolarità nel mio procedimento di segnalarmelo.
Per quello che riguarda la spiegazione approfondita sulla scelta degli ingredienti vi invito a leggere attentamente il post dell'autore,
Delle ultime cose e poi passo alla ricetta; ho sostituito la gomma xantana con la farina di semi di carrube e mi sembra di aver ottenuto ugualmente un buon risultato.
Ho usato la lecitina in granuli, e ho trovato un po' di difficoltà ad emulsionarla al composto, quindi alla prossima preparazione procederò in questo modo: i 2 cucchiaini supplementari di latte di soia li userò per scioglierci all'interno la lecitina, facendo riposare il composto anche 1 ora in frigorifero fino a quando la lecitina si sarà completamente sciolta.
Ho ottenuto un burro dalla consistenza solida ma spalmabile, se desiderate che la sua consistenza sia quella di una margarina spalmabile sostituite 1 cucchiaio di olio di cocco con 1 cucchiaio di olio di oliva o sostituti (un totale di 2 cucchiai di olio di oliva).
L'olio di cocco che ho usato era del tipo non raffinato, con un marcato sapore di cocco, ma vi assicuro che nella preparazione finale il suo sapore si percepisce appena, voi se preferite potete usare quello raffinato.




Per convertire gli ingredienti da tazze e cucchiaini in ml ho usato questi praticissimi cucchiai che ho trovato in un negozio cinese.





INGREDIENTI per circa 220 g di burro:
  • ¼ tazza (60 ml) + 2 cucchiaini di latte di soia
  • ½ cucchiaino (2,5 ml) di aceto di mele 
  • ½ cucchiaino (2,5 ml) di aceto di cocco (se non riuscite a trovare l'aceto di cocco, sostituitelo con ½  cucchiaino di aceto di mele in modo che il totale sia 1 cucchiaino di aceto di mele)
  • ¼ di cucchiaino (1,25 ml) di sale
  • ½ tazza + 2 cucchiai + 1 cucchiaino (135 ml circa) di olio di cocco
  • 1 cucchiaio (15 ml) di olio di oliva leggero, olio di riso o di semi di mais o di girasole
  • 1 cucchiaino (5 ml) di lecitina di soia o di girasole liquidi oppure 2 ¼ cucchiaini (11,50 ml) di lecitina di soia in granuli 
  • ¼ di cucchiaino (1,25 ml) gomma xantana o farina di semi di carrube, oppure ½ + ⅛ cucchiaino (3 ml circa) buccia di psyllium in polvere

Mettete il latte di soia, l'aceto di mele, l'aceto di cocco e il sale in una piccola tazza e miscelate bene con una forchetta. 
Fate riposare l'emulsione per circa 10 minuti fino a quando il latte inizia a cagliare. Può succedere che il latte non cagli, dipende dalla qualità del latte, comunque il burro si può fare ugualmente, anche se l'autore della ricetta specifica che la cagliatura è determinate per il sapore del burro, in pratica se il latte caglia il burro risulta molto più saporito e il suo sapore si avvicina molto a quello del vero burro.

Sciogliete l'olio di cocco nel forno a microonde in modo che sia appena fuso, non deve diventare allo stato liquido ma deve essere una crema densa, questo è molto importante perché quando andremo a unirlo con gli altri ingredienti nel mixer solidificherà in poco tempo e se è troppo freddo risulterà difficile miscelarlo bene.
Aggiungete l'olio di oliva e mescolate con un cucchiaio.
Inserite il composto in un mixer ad immersione ed aggiungete la miscela di latte di soia, la lecitina di soia e gomma xantana nel mixer.

Frullate per bene il tutto per circa per 2 minuti, assicurandovi che la lecitina di soia in granuli si sciolga bene, se il composto di attacca alle pareti del boccale raschiatelo con un cucchiaio.


Versate il burro in uno stampo, potete usare la forma che più vi piace, io ne ho usata uno da muffin, l'importante è che sia di silicone per facilitare l'estrazione del panetto una volta solidificato.
Battete bene lo stampo per favorire l'assestamento ed evitare bolle d'aria e mettetelo in freezer o in frigorifero a solidificare.
Dopo circa 1 ora il vostro burro vegan sarà pronto per essere usato come sostituto del burro in tutte le preparazioni che richiedono: io ne ho usato un po' per condire dei ravioli "burro e salvia", l'ho usato per una golosa colazione spalmato su fette biscottate con un velo di marmellata e prossimamente lo userò per la preparazione di torte e crostate.
Mi è piaciuto molto, questo burro vegan si comporta proprio come un burro, in padella si scioglie dolcemente e spumeggia senza raggiungere il punto fumo, il sapore di cocco è appena percettibile e comunque molto gradevole.
Si conserva in un contenitore ermetico in frigorifero fino a 1 mese, oppure avvolto in pellicola trasparente in freezer fino a 1 anno. 







2 commenti:

  1. Complimenti: e'raro trovare una ricetta scritta in maniera cosi precisa ed accurata! Mi e' venuta proprio voglia di provare a preparare questo burro alternativo.

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    1. Ti ringrazio! Cerco sempre di dare più informazioni possibili, specialmente quando si tratta di spiegare ricette alternative come questa.
      Se lo provi poi mi fai sapere se ti è piaciuto?
      A presto!

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Un grazie a tutti voi che avete dedicato un po' del vostro tempo al mio blog.
Barbara