26 giugno 2017

Pesto di basilico e melanzane arrosto (senza olio)



Un pesto leggero, che non prevede l'uso dell'olio.
Le melanzane arrosto donano a questo pesto un leggero tocco affumicato, mentre i pomodori secchi e il vegparmigiano aggiungono una nota leggermente piccante.


Ingredienti:
  • 1 melanzana grande
  • 60 g di mandorle 
  • 2 pomodori secchi ammollati
  • 2 spicchi d'aglio
  • 30 g di foglie di basilico
  • 1 cucchiaio di vegparmigiano
  • sale e pepe qb

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 200°C.
Tagliate la melanzana a metà nel senso della lunghezza.
Riponetela su una teglia ricoperta di carta forno con lato tagliato rivolto verso il basso.
Bucherellatela con una forchetta, infornate e cuocete per 30-40 minuti, fino a quando la melanzana risulterà morbida.
Togliete dal forno e lasciatela raffreddare completamente.
Mettete le mandorle in una ciotolina, ricopritele d'acqua e lasciatele in ammollo per circa due ore.
Scolatele e mettetele nel boccale del mixer insieme ai pomodori secchi all'aglio e alla melanzana tagliata a pezzetti
Unite il basilico, il vegparmigiano, aggiustate di sale e pepe e frullate il tutto fino ad ottenere una purea grossolana.
Il pesto è pronto, potete usarlo come condimento per la pasta, allungandolo con un po' di acqua di cottura della stessa, oppure per insaporire golosi panini di verdure.
Si conserva in frigo mettendo un foglio di pellicola trasparente a contatto con la superficie oppure irrorandolo con un filo d'olio extravergine di oliva.
Io l'ho usato per condire una pasta e patate versione estiva, prossimamente vi lascerò la ricetta.
Buon inizio settimana!!



22 giugno 2017

Il mio delizioso stufato di soia





Non è il piatto più indicato per questi giorni bollenti, ma vi lascio ugualmente la ricetta di questo delizioso e facilissimo brasato di soia, preparato su richiesta di mio marito, che ancora sente la mancanza di quei sapori che l'hanno accompagnato per buona parte della sua vita.
Quindi questo stufato è pensato sì per vegani e vegetariani, ma anche per le persone onnivore, sperando di aver stuzzicato almeno un po' la loro curiosita e invitandoli a provarlo, non ci crederete ma il suo sapore è assolutamente uguale all'originale, merito della prolungata cottura nel vino rosso.
L'unica accortezza che dovrete avere è di aggiungere un'abbondante quantità di grassi, olio extravergine di oliva e margarina o burro vegetale...lo so, l'idea forse non vi attira molto, ma vi assicuro che sono necessari per ottenere questo splendido risultato in quanto la soia non rilascia grasso e liquidi, quindi bisogna compensare il tutto.
Il procedimento è molto facile, senza soffritto e senza reidratazione della soia, si mette tutto nella pentola e via sul fuoco per più di un'ora.
Passo alla ricetta e vi auguro un buon fine settimana!!!


Ingredienti:
  • 150 g di bocconcini di soia
  • 3 carote tagliate a grossi pezzetoni
  • 3 coste di sedano tagliate a pezzettoni
  • 2 cipolle tagliate a pezzettoni
  • 2 spicchi d'aglio tritati
  • 80 ml di olio extravergine di oliva
  • 80 g di margarina o burro vegetale
  • 1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
  • 500 ml di vino rosso
  • brodo di verdure qb
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • 1 cucchiaio di rosmarino tritato
  • 1 cucchiaino di peperoncino
  • sale e pepe a piacere
  • 1 cucchiaio di farina

Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti in una pentola, i bocconcini di soia non vanno reidratati, si mettono nello stufato ancora secchi.
Coprite il tutto con il brodo, mettete il coperchio e cuocete a fuoco lento per circa un'ora e mezza o due.
Ogni tanto controllate il livello dei liquidi, i bocconcini di soia ne assorbono molto, aggiungete qualche bicchiere di brodo bollente in modo che le verdure ne siano sempre coperte.
Lo stufato sarà pronto quando si sarà formato un sughetto marroncino abbastanza liquido. A questo punto aggiungere il cucchiaio di farina a pioggia, mescolando, e continuate la cottura per circa dieci minuti fino a quando il sughetto avrà preso una consistenza cremosa.
Spegnete il fuoco e servite questo delizioso brasato di soia con fette di pane casereccio o polenta.