30.9.14

Vegan ciambella all'uvetta con pentola fornetto



Una ciambella da colazione dalla consistenza un po' rustica ma anche abbastanza morbida, preparata con farina manitoba, il suo potere legante è un ottimo sostituto delle uova.
Buona giornata!!

Ingredienti:
350 g di farina manitoba  50 g di amido di mais  150 g di zucchero di canna grezzo 
1 bustina di lievito  1 cucchiaino raso di bicarbonato  la buccia grattugiata e il succo di un limone
 100 ml di olio extravergine di oliva ♦ 300-350 ml di latte di soia ♦ 100 g di uvetta sultanina 

Niente di più facile: unire tutti gli ingredienti solidi  in una terrina e miscelare bene.
Aggiungere il latte di soia e l'olio mescolando bene con l'aiuto delle fruste, il composto dovrà risultare abbastanza denso, quindi versate il latte un po' alla volta e valutate la consistenza.
Per ultimi aggiungete l'uvetta ammollata nel rum e ben strizzata e il succo di limone, appena versato il succo noterete che inizierà a reagire a contatto con il bicarbonato formando delle bolle, versate subito il composto nella pentola fornetto leggermente unta con margarina vegetale e spolverizzata di farina.
Mettete sul fornello medio o piccolo a fiamma media per circa 10 minuti (qui dovete trovare voi il fuoco giusto per la vostra pentola), poi abbassate quasi al minimo e proseguite la cottura per circa 30 minuti, vale comunque la prova con uno spiedino.




29.9.14

Vegan parmigiana di zucchine



Veganizzata anche questa, con gli stessi ingredienti e procedimento della Vegan parmigiana di melanzane!!!
Piaciutissima anche questa, ora non mi rimane che provarla con i peperoni per concludere in bellezza la carrellata delle verdure estive.
Buona serata!!

Ingredienti:

800 g di zucchine ♦ 1 kg di pomodori o tre lattine di polpa di pomodoro ♦ 1 cipolla ♦ 1 spicchio d'aglio
 olio extravergine di oliva ♦ basilico fresco ♦ origano essiccato ♦ 200 g di tofu ♦ sale e pepe
pane grattugiato ♦ parmigiano veg

Per la besciamella vegan e light:
200 ml di latte di soia ♦ 300 ml di brodo vegetale ♦ 25 g di farina 00♦ 25 g di farina integrale
rosmarino e origano essiccati ♦ sale e pepe

♦ Preparate il sugo di pomodoro:
   affettate e tritate grossolanamente i pomodori
   In un tegame unite i pomodori e le verdure tritate, le foglie di basilico, sale e pepe.
   Cuocete il sugo fino a quando si sarà ristretto.

♦ Preparate le zucchine:
   tagliatele a fette di circa 7-8 mm. Sistematele sulla leccarda ricoperta di carta forno, spennellatele
   con olio di oliva, spolverizzate con origano essiccato, sale e pepe.
   Cuocete a 200° C per 20 minuti, girandole  a metà cottura e spennellandole con olio anche  
   dall'altra parte.

♦ Preparate la besciamella:
   mescolate le due farine in un pentolino, unite il latte di soia, mescolando e mettete sul fuoco
   fino a quando il tutto si sarà amalgamato, circa un minuto.
   Togliete dal fuoco e versate il brodo continuando a mescolare, rimettete sul fuoco, portate a bollore,    unite un po' di origano e rosmarino e cuocete fino a quando il tutto si sarà addensato.
   Salate, pepate e togliete dal fuoco.

♦ Assemblate la parmigiana:
   Ungete con un po' di olio di oliva una pirofila e formate un primo strato di zucchine, versate un
   po' di sugo di pomodoro e cospargete con qualche foglia di basilico fresco e dell'origano essiccato.
   Coprite con un po' di besciamella vegan, qualche pezzetto di tofu sbriciolato e spolverizzate con
   parmigiano veg.
   Ripetete la sequenza fino ad esaurimento degli ingredienti, terminate l'ultimo strato spolverizzando    con pane grattugiato e irrorate con un filo d'olio.
   Infornate a 200°C per circa 20 minuti.
   Fate raffreddare per circa 15 minuti prima di servire.





26.9.14

Vegan parmigiana di melanzane



La parmigiana di melanzane è un piatto della tradizione che non avrei mai creduto che nella sua versione vegan potesse risultare più buono di quella tradizionale!! Ci ho lavorato molto per ottenere questo risultato ed ora posso dire di aver trovato la ricetta, per me perfetta, della parmigiana di melanzane.
L'ho provata in tutti i modi: con le melanzane grigliate, ma che nella versione senza formaggi mi ha deluso molto, con la mozzarella di riso, ma ho trovato il piatto abbastanza insapore, e con il tofu, che mi sembrava rendesse il piatto troppo asciutto. Ero abbastanza scoraggiata, anche perché la parmigiana era uno dei miei piatti preferiti, e pensavo che non l'avrei più potuta gustare, fino a quando all'improvviso si è accesa la lampadina!!! Perché non provare a sostituire i formaggi con una ricca besciamella dal gusto corposo preparata senza grassi, con farina semintegrale e con latte e brodo vegetale?  E siccome che oltre che vegana la volevo anche abbastanza light ho optato per la cottura in forno delle melanzane, sicuramente più leggera delle melanzane fritte e più saporita delle melanzane grigliate.
Le melanzane che ho usato per questa ricetta erano freschissime, appena colte dalla pianta, e anche questo è molto importante per la buona riuscita del piatto, inoltre quando sono freschissime non necessitano del passaggio sotto sale per eliminare il sapore amarognolo.
Il risultato mi ha stupito e ha soddisfatto anche il palato dei miei ospiti onnivori che si sono complimentati dicendo di non aver mai assaggiato una parmigiana così buona, potete immaginare la mia soddisfazione!!
Se vi va di provarla, poi ditemi le vostre impressioni.
Buona serata!!

Ingredienti:

4-5  melanzane ♦ 1 kg di pomodori o tre lattine di polpa di pomodoro ♦ 1 cipolla ♦ 1 spicchio d'aglio
 olio extravergine di oliva ♦ basilico fresco  origano essiccato ♦ 200 g di tofu ♦ sale e pepe
pane grattugiato ♦ parmigiano veg

Per la besciamella vegan e light:
200 ml di latte di soia ♦ 400 ml di brodo vegetale  30 g di farina 00♦ 30 g di farina integrale
rosmarino e origano essiccati ♦ sale e pepe

♦ Preparate il sugo di pomodoro:
   affettate e tritate grossolanamente i pomodori
   In un tegame unite i pomodori e le verdure tritate, le foglie di basilico, sale e pepe. 
   Cuocete il sugo fino a quando si sarà ristretto.

♦ Preparate le melanzane:
   tagliate le melanzane a fette di circa 7-8 mm. Sistematele sulla leccarda ricoperta di carta forno,          spennellatele con olio di oliva, spolverizzate con origano essiccato, sale e pepe.
   Cuocete a 200° C fino a doratura, girandole  a metà cottura e spennellandole con olio anche     
   dall'altra parte.

♦ Preparate la besciamella:
   mescolate le due farine in un pentolino, unite il latte di soia, mescolando e mettere sul fuoco
   fino a quando il tutto si sarà amalgamato, circa un minuto.
   Togliete dal fuoco e versate il brodo continuando a mescolare, rimettete sul fuoco, portate a bollore    unite un po' di origano e rosmarino secchi e cuocete fino a quando il tutto si sarà addensato.
   Salate, pepate e togliete dal fuoco.

♦ Assemblate la parmigiana:
   Ungete con un po' di olio di oliva una pirofila e formate un primo strato di melanzane, versate un
   po'   di sugo di pomodoro e cospargete con qualche foglia di basilico fresco e dell'origano essiccato.
   Coprite con un po' di besciamella vegan, qualche pezzetto di tofu sbriciolato e spolverizzate con
   parmigiano veg.
   Ripetete la sequenza fino ad esaurimento degli ingredienti, terminate l'ultimo strato spolverizzando    con pane grattugiato e irrorate con un filo d'olio.
   Infornate a 200°C per circa 20 minuti.
   Fate raffreddare per circa 15 minuti prima di servire.







22.9.14

Verdure al forno




Un contorno leggero, gustoso e profumato.
Felice serata!!

Ingredienti:
Peperoni e zucchine a volontà, sale e pepe, aglio tritato, origano essiccato, pane grattugiato, olio extravergine di oliva

Lavare i peperoni, eliminare i semi e le coste interne bianche e tagliarli a falde.
Tagliare a fette per il lungo le zucchine.
Versare tutti gli ingredienti in una pirofila (tranne il pane grattugiato), mescolare bene e spolverizzare con il pane grattugiato.
Passare in forno a 190°C per circa 30-40 minuti, fino a quando si sarà formata la crosticina dorata.


19.9.14

Vegan pesto al basilico



Buongiorno a tutti!!
Quest'estate mi ha regalato un'abbondante raccolto di tenere e verdi foglioline di basilico e la ricetta che meglio valorizza questo splendido profumo è il pesto alla genovese.
Per preparare questa stupenda salsa mi affido sempre alla ricetta del Consorzio Pesto alla genovese, che potete trovare qui nel mio primo blog,.
Questa è la mia versione veganizzata!!

Ingredienti:
50 g di foglioline di basilico
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva (100-130 ml)
4-5 cucchiai da cucina di parmigiano vegan
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio da cucina di pinoli
qualche granello di sale grosso

Io il pesto lo preparo sempre con il mortaio, sì lo so che adesso ci sono i frullatori, i mixer e quant'altro, ma mi sembra che la preparazione al mortaio sprigioni un profumo e un sapore inconfondibili, per me è un piacere immergermi in quell'aroma!!!


Si lava delicatamente il basilico e si mette ad asciugare su un canovaccio.
Si pesta l'aglio con il sale nel mortaio.
Si aggiungono un po' alla volta le foglioline di basilico e si lavora ruotando leggermente il pestello, stracciando e non tranciando le foglioline.

 



Quando il basilico rilascerà un liquido verde brillante è il momento di aggiungere i pinoli.
Si aggiunge il parmigiano vegan e l'olio di oliva poco per volta.
A questo punto il pesto è pronto e può essere utilizzato per condire trofie, trenette o insaporire un minestrone di verdure.
Noi l'abbiamo gustato su un piatto di gnocchi freschi di patate vegan, fatti in casa.
Buono, buono!!!




18.9.14

Shirataki con zucchine e sojaburger


Conoscete gli spaghetti Shirataki? Sono spaghettini sottili a base di Konjac, la radice di una pianta che cresce in Asia, ideali per ridurre l'apporto calorico, contengono solo 10 kcal per 100 g e sono ricchi di fibre solubili. Li trovate in vendita in versione umida e secca, io ho provato quelli della marca "Peso forma".

Li ho cucinati ieri sera in vena di curiosità accompagnata da una buona di pigrizia, volevo qualcosa di veloce da preparare per cena e mi sono rammentata di questa confezione di spaghetti che giaceva dimenticata in un angolo della mia cucina, poi dal frigorifero ho prelevato una confezione di sojaburger e due piccole zucchine, ecco la nostra cena!!

In una padella ho fatto soffriggere le zucchine tagliate a rondelle con un po' di olio e uno spicchio d'aglio tritato. Ho unito i soiaburger sbriciolati grossolanamente e proseguito la cottura per pochi minuti.
I miei Shirataki erano in versione umida, conservati in un liquido che una volta aperto va buttato.
L'odore appena aperta la confezione non è dei più gradevoli, ricorda molto la puzza del pesce surgelato.
Si mettono gli spaghetti su uno scolapasta e si risciacquano per circa un minuto, l'odore scompare quasi del tutto.
A questo punto per cuocere gli spaghettini abbiamo 3 possibilità:

  • in acqua bollente per 2 minuti, poi si scolano e si condiscono a piacimento
  • nel microoonde per 1 minuto a 800W insieme al condimento
  • in padella (la cottura che ho scelto io), li ho uniti al sugo e ho proseguito la cottura per altri 2 minuti.

Mi sono piaciuti molto, tengono bene la cottura, non c'è pericolo che scuociano. Hanno un sapore neutro e una consistenza un po' scivolosa, sembra gelatina ma la cosa più importante e che saziano e per parecchie ore non sentirete i morsi della fame. Un difetto però ce l'hanno: il prezzo, 3 euro per circa 150 g di spaghetti!! Forse la versione secca costerà un po' meno, ma non l'ho ancora vista nei super.
Quindi credo che, a meno che il prezzo non diminuisca, questa pasta me la concederò solo una volta ogni tanto, giusto per togliermi qualche voglia.
Buona giornata!!



16.9.14

Spaghetti alla carbonara vegan



Dopo aver provato varie ricette della carbonara veg sono giunta alla mia versione di questo piatto.
Essenziale l'uso del seitan affumicato, potete usare anche del seitan al naturale o alla piastra ma il risultato non sarà esattamente lo stesso. L'aggiunta delle cipolle fritte nella carbonara veg l'avevo vista tempo fa in un blog ma non ricordo quale... il risultato è ottimo e sorprendentemente simile al gusto e alla presentazione nel piatto originale.


Ingredienti:
350 g di spaghetti ♦ 250 g di seitan affumicato  1 spicchio d'aglio  350 g di tofu 
panna di soia qb  1-2 cucchiaini di curcuma ♦ cipolle fritte  parmigiano veg

Tagliate il seitan a dadini molto piccoli e fatelo rosolare in padella con 2 cucchiai di olio fino a quando diventerà croccante.
In una ciotola schiacciate il tofu con una forchetta, deve presentarsi come un composto sbricioloso che ricorda l'uovo strapazzato. Unite la curcuma e allungate il tutto con la panna di soia quanto basta per ottenere un composto non troppo denso.
Aggiungete la crema di tofu nella padella del seitan e mescolate bene
Friggete le cipolle, ne basteranno due grosse, e dopo averle scolate a fate asciugare su carta assorbente unitene la metà nella padella del seitan,
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e buttateli nella padella con il seitan, Mescolate velocemente e regolate la cremosità del piatto aggiungendo altra panna di soia o acqua di cottura degli spaghetti,
Fate saltare a fuoco vivo per qualche secondo, pepate e servite spolverizzando con parmigiano veg e distribuendo in superficie le cipolle fritte rimaste.




Pane senza glutine



Altro esperimento di pane senza glutine, questa volta utilizzando il preparato per pane Easyglut Pedon.
Buona giornata!!

Ingredienti:
  • 500 g di preparato per pane Easyglut Pedon
  • 340 di acqua tiepida (io 370)
  • 25 g di lievito di birra fresco o 10 g di lievito di birra secco (io 13 g di lievito fresco) 
  • 25 g di olio di oliva 
  • 1 cucchiaino raso di sale

In una terrina versare l'acqua tiepida e il lievito sbriciolato, lasciar riposare 10 minuti e unire l'olio, il preparato per il pane poco alla volta tenendone da parte 2 cucchiai scarsi che serviranno per infarinare le mani quando andremo a lavorare il panetto e il sale.
Amalgamare bene gli ingredienti con una forchetta e poi terminare la lavorazione con la mani ben infarinate.
Dividere l'impasto in piccole pagnotte, con questa quantità ne verranno circa 8 da 90 g l'uno, io però, come da richiesta di mio figlio, ho fatto dei panini più grandi in modo da poterli farcire tipo kebab.
Metterli a lievitare in luogo tiepido, l'ideale nel forno spento ma con la lucina accesa per circa un'ora, il doppio se usate metà lievito.
Preriscaldare il forno a 170°C, (io 180°C) infornare e cuocere per circa 30 minuti fino a quando avrà raggiunto una colorazione dorata, il mio pane dopo 30 minuti era ancora bianchiccio e ho dovuto aumentare la temperatura del forno e proseguire la cottura per altri 5 minuti.

Considerazioni:
Il sapore è ottimo, pane leggero, crosticina croccante e interno morbido, l'unico difettuccio che ho riscontrato è stato che a fine giornata il pane risultava un po gommosetto, colpa delle farine poco elastiche credo. Comunque per me questo difetto passa in secondo piano poiché lo preparo e lo conservo in freezer così all'occorrenza ho sempre una scorta di pane senza glutine per la ragazza di mio figlio.






13.9.14

Pane integrale con semi e sciroppo d'acero




Ricetta di chef Ramsay che avevo pubblicato nel primo mio blog.
C'era poco da veganizzare in questa ricetta, il miele è stato sostituito dallo sciroppo d'acero e il latte vaccino da quello di soia.
E' un pane morbido e molto saporito, ottimo servito tiepido e che potete gustare in versione salata con verdure e formaggi vegan, come anche in versione dolce spalmato di marmellata o crema di nocciole vegan.
Si mantiene morbido anche il giorno dopo.
La ricetta è per due forme di pane da 500g, ma questa volta ho preferito formare dei panini.
Felice fine settimana!!


Gli ingredienti:
12g di lievito di birra fresco o 7 g di lievito di lievito di birra liofilizzato
275ml di acqua tiepida
225g di farina integrale
225g di farina 0 
1 cucchiaino e 1/2 di sale marino fine
50g di semi misti (2 cucchiaini ciascuno di: papavero, sesamo, zucca, lino e girasole)
3 cucchiai di olio di oliva, più un poco per ungere
2 cucchiai di sciroppo d'acero
2 cucchiai di latte di soia, per spennellare


Il procedimento:

Se usate il lievito fresco, mettete 3-4 cucchiai di acqua in una scodella, sbriciolate il lievito e mescolate per scioglierlo. Lasciate riposare per qualche minuto.

Mettete le farine e il sale in una terrina, unite i semi e mescolate per amalgamare (se usate il lievito liofilizzato seguite le indicazioni presenti sulla confezione). Fate la fontane e al centro unite l'olio di oliva, lo sciroppo d'acero, il lievito e l'acqua rimanente. Amalgamate con cura aggiungendo un po' di farina se l'impasto risulta troppo umido, deve risultare morbido ma non appiccicoso.

Formate una palla e lavoratela per 5-10 minuti, finché l'impasto risulta liscio e morbido.
Mettetelo in una ciotola leggermente unta, coprite con  pellicola oliata e fate lievitare fino al raddoppio (per me circa 2 ore).

Riprendete l'impasto, lavoratelo ancora un po', dividetelo in 4-6 pezzi e formate i panini con il procedimento illustrato sotto

Sistemate i panini su una teglia leggermente unta, coprite con pellicola oliata e fate lievitare fino al raddoppio.

Preriscaldate il forno a 200°C, spennellate il pane con il latte di soia, spargete qualche semino sulla superficie, infornate e cuocete per circa 20-25 minuti, fino a quando apparirà dorato. Picchiettando alla base dovrà suonare vuoto.
Fate raffreddare su una gratella.




8.9.14

Cipolle fritte




Le cipolle fritte sono una delle cose più buone che ci siano, difficile resistere, per me sono meglio delle patatine, e son talmente facili da preparare!! La cosa un po' noiosa è che ne devo preparare sempre delle grandi quantità, poiché vanno via alla velocità della luce, e la cosa richiede un po' di tempo...ma una volta ogni tanto mi sacrifico volentieri!!!

Son talmente semplici da preparare che l'esecuzione non richiede molta spiegazione: pelo le cipolle (bionde o bianche), le taglio a metà e le affetto non troppo sottili.
Io preferisco tenerle "leggere" (per quanto possa essere leggero un fritto...) e non preparo alcuna pastella, le passo solo nella farina. Trovo che il sapore della pastella prevalga su quello delicato delle cipolle e in pratica alla prova assaggio io avverto solo il gusto della pastella e non mi piace per niente.
Le immergo poche alla volta in olio bollente, scrollandole dalla farina in eccesso. Le tolgo con un mestolo forato, adagiandole su carta assorbente, una spolverata di sale ed ecco pronto il nostro stuzzichino goloso!!
Buona serata!!






6.9.14

(Vegan) Lasagne con cavolo romano e tofu



Buongiorno!!
Vi lasco la ricetta delle lasagne preparate qualche giorno fa. Un piatto dal sapore delicato che mi è piaciuto moltissimo.
Vi auguro un felice fine settima, a lunedì!!!

Ingredienti
per la lasagna:
lasagne integrali ♦ 1 cavolfiore romano di circa 1,5 kg  1 spicchio d'aglio
500 g di pomodorini dolci ♦ 350 g di tofu alle erbe ♦ parmigiano veg

per la besciamella veg e light:
500 ml di latte di soia non aromatizzato ♦ 200 ml di brodo vegetale 
50 g di amido di mais ♦ sale e pepe ♦ noce moscata


Pulite il cavolfiore, dividetelo a cimette e cuocetelo a vapore tenendolo al dente.
Ripassatelo in padella con un filo d'olio extravergine di oliva e lo spicchio d'aglio tritato.
Preparate la besciamella: in un pentolino versate l'amido di mais, unite sempre mescolando il latte di soia e il brodo vegetale. Mettete sul fuoco e fate leggermente addensare, togliete dal fuoco, salate, pepate e profumate con la noce moscata.
Sbollentate la lasagne per circa 1 minuto, toglietele con un mestolo forato e fermate la cottura immergendole in acqua fredda.
Ora possiamo procedere all'assemblaggio della lasagna: ungete una pirofila (34 x 22 circa) con un po' di olio e mettete sul fondo un primo strato di lasagne, poi uno strato di cavolfiore, uno di besciamella, qualche pomodorino tagliato a metà e finite con un po' di tofu sbriciolato.
Salate, pepate e insaporite con il parmigiano veg.
Proseguite così fino ad esaurimento degli ingredienti, in tutto circa 4-5 strati. 
Nell'ultimo strato spolverizzate con pane grattugiato e versate un filo d'olio.


Infornate a 190°C per circa 30 minuti, i primi 15 minuti coprite con un foglio di alluminio, poi toglietelo e finite la cottura scoperto per fare in modo che si formi la crosticina.





5.9.14

Vegan torta/clafoutis di mele




Buongiorno!!!
Era da tanto che non pubblicavo un dolcetto nel mio blog..è sorprendente che la voglia di dolce mi abbia quasi abbandonato da quando sono diventata vegana...ogni tanto però mi concedo un "momento di zucchero" veganizzando qualche ricetta tratta dal mio archivio.
Questa è la volta della Torta/clafoutis di mele, una torta che mi era piaciuta moltissimo e che non mi ha deluso nemmeno in questa variante, morbida e cremosa, una delizia per il palato!!
Provatela, i dolci vegani sanno essere buoni quanto i dolci tradizionali.
Buona giornata!!


Ingredienti:
  • 50 g di fecola di patate
  • 150 g di farina integrale  
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • un pizzico di sale 
  • 250 ml di latte di soia
  • 180 g di zucchero di canna Demerara
  • 90 ml di olio di mais
  • buccia grattugiata di un limone 
  • alcune gocce di estratto di vaniglia (io preferisco l'estratto di mandorle) 
  • 70 g di frutta secca o uvetta
  • 700 g di mele 
  • zucchero per la guarnizione


Preriscaldate il forno a temperatura moderata, 175-180°C.
Preparate la pastella: miscelare la farina integrale, la fecola di patate, il lievito e il sale.
Versate il latte di soia mescolando con e fruste.
Aggiungete lo zucchero, l'olio, la buccia e l'estratto di vaniglia.
Sbucciate le mele e tagliarle a fettine sottili lasciandole cadere man mano nella pastella, a questo punto potete aggiungere anche la frutta secca tritata o l'uvetta.
Amalgamate bene, versate l'impasto in uno stampo a cerniera di 24 cm e spolverizzate con lo zucchero. Cuocete per un'ora, fino a quando la superficie sarà diventata bella colorata, eventualmente coprite la superficie della torta, dopo i primi 40 minuti, con 2 fogli di carta forno se dovesse colorare troppo. A fine cottura aprite il forno e lasciate la torta all'interno per un'altro quarto d'ora, poi toglietela e fatela raffreddare completamente prima di tagliarla, in questo modo otterrete delle fette compatte che non si sbriciolano.






4.9.14

Vegan Pasta e fagioli di casa mia



La versione vegan di questa pasta e fagioli.
Per me la pasta e fagioli deve essere preparata con le tagliatelle fresche fatte in casa, non mi piacciono le versioni in cui si usa la pasta industriale. Prima di diventare vegana preparavo sempre le tagliatelle all'uovo, ora invece preparo lasagne di sola semola o integrali; per questo piatto ho usato dei ritagli di pasta avanzati dalle lasagne con peperoni e tofu.
Buona giornata!!


Ingredienti:
200 g di pasta integrale fresca 600 g circa di fagioli borlotti freschi o 300 g secchi
1 pezzetto d'alga Kombu  1 grossa cipolla 1 carota 1 costa di sedano 2 patate 1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro rosmarino prezzemolo olio extravergine d'oliva
sale pepe brodo vegetale o acqua parmigiano veg

Mettete in ammollo i fagioli (se secchi) per 12 ore, sciacquateli e metteteli da parte.
Tritate la cipolla, il sedano, la carota e spremete lo spicchio d'aglio.
La patate vanno tagliate in due-tre grossi pezzi ciascuna.
In una pentola di coccio mettete a soffriggere nell'olio le verdure e le patate per circa 10 minuti.
Aggiungete gli aromi, i fagioli scolati e il concentrato di pomodoro
Coprite con il brodo di verdure o acqua (circa un litro e mezzo) e fate cuocere finché i fagioli non saranno teneri.

Nel frattempo preparate la pasta e ricavate delle tagliatelle non tanto sottili (se usate la macchina per tirare la pasta fate fino al penultimo passaggio).

Quando i fagioli saranno cotti toglietene metà e passateli al setaccio assieme a tutti i pezzi di patate.
Unite le tagliatelle alla minestra e portate a cottura mescolando spesso altrimenti attaccano.
Regolate di sale e aggiungete il pepe.
Se la minestra risultasse troppo asciutta aggiungete un po' di brodo caldo.
Togliete dal fuoco e aspettate 10 minuti prima di portare in tavola
Condite ogni piatto con un filo di olio extravergine di oliva e se gradito spolverizzate con parmigiano veg.




3.9.14

Spaghetti alla pugliese



Ricetta vista, e mai più abbandonata, su "Oggi cucino io: la pasta", i pomodori cotti in questo modo sono troppo buoni!!!

I pomodori ideali per questa ricetta sono i San Marzano, se avete difficoltà a reperirli potete usare dei pomodori pelati in lattina, il risultato cambierà un po' ma saranno sicuramente buonissimi.

Il succo di conservazione dei pelati in questa ricetta non si usa, ma non va buttato; dopo aver scolato i pomodori raccogliete il succo in una pentola, unite una lattina di polpa di pomodoro, 1 spicchio d'aglio schiacciato, un po' di sale grosso, 1 peperoncino schiacciato, una manciata di foglie di basilico e mettete sul fuoco. Fate andare fino a quando il tutto si sarà addensato. Otterrete un sugo di pomodoro buonissimo e leggero in quanto non contiene grassi.
Buona giornata!!

Ingredienti:
100 ml di olio extravergine di oliva ♠ 2 grossi peperoncini rossi piccanti ♠ 1 spicchio d'aglio (facoltativo)
1,5 kg di pomodori ♠ 10 foglie di basilico fresco spezzettato 
sale e pepe nero macinato al momento ♠ 500 g di spaghetti  ♠ parmigiano veg (facoltativo)

Con un coltello incidete i peperoncini per il lungo e tritate finemente l'aglio (se lo usate).
Sbucciate e tagliate a metà per il lungo i pomodori, eliminando anche l'acqua contenuta all'interno.
Scaldate l'olio in una padella capiente e unite i peperoncini e l'aglio.

Cuocete le fette di pomodoro un po' alla volta, a fuoco abbastanza vivace, senza affollarle troppo in pentola altrimenti rilasceranno troppa acqua: aggiungete 5-6 fettine di pomodori, un po' di basilico e fate cuocere per 5 minuti rivoltandole delicatamente a metà cottura. Toglietele con una forchetta o un mestolo forato e mettetele da parte. Procedete così fino a quando avrete esaurito tutti i pomodori, poi rimettete tutto delicatamente in padella, salate e pepate, eliminate i peperoncini e aggiungete ancora un po' di basilico fresco.


Nel frattempo avrete lessato gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata.
Scolateli e versateli nella padella con i pomodori, mescolate e servite subito.


2.9.14

{Vegan} Risotto con seitan affumicato e zucca al forno



Il risotto con la zucca è un piatto della tradizione molto apprezzato dalle mie parti, quello che vi propongo io con la zucca gratinata in forno risulta più gustoso e saporito e l'aggiunta di seitan affumicato rende il piatto veramente sfizioso.
Buona giornata!!

Ingredienti per 5-6 persone

Per la zucca gratinata:
1 kg di zucca già mondata e tagliata a cubetti ▪ 1 spicchio d'aglio tritato ▪ 3 cucchiai di parmigiano vegano 
1 cucchiaio di rosmarino tritato ▪ 1 manciata di pane grattugiato

Per il risotto:
olio extravergine di oliva qb ▪ 1 spicchio d'aglio ▪ 1 cipolla ▪ 1 rametto di rosmarino tritato 
600 g di riso vialone nano ▪ 250 g di seitan affumicato ▪ brodo vegetale



Mettere i cubetti di zucca in una pirofila, irrorarli con un po' di olio e mescolare bene.
In una ciotola riunire lo spicchio d'aglio, il rosmarino, il pane grattugiato e il parmigiano vegano, aggiungere sale, pepe, un po' di olio e amalgamare bene.
Versare il composto sui cubetti di zucca e distribuire mescolando bene.
Infornate a 200°C per circa 20 minuti, mescolando il tutto a metà cottura, finché la zucca si sarà ammorbidita e avrà formato una leggera crosticina, i cubetti non devono disfarsi.
Nel frattempo tagliare il seitan a dadini, e rosolarlo in padella con un filo d'olio e lo spicchio d'aglio, fino a quando si sarà formata la crosticina.
In una casseruola versare un filo d'olio e rosolarvi la cipolla tritata, versare il riso a far tostare.
Unire poco meno della metà dei cubetti di zucca e il rosmarino, portare a cottura il riso aggiungendo mestoli di brodo bollente.
A fine cottura unire il seitan e i rimanenti cubetti di zucca.
Servire spolverizzato di parmigiano veg.